Cosa sono i B-side in musica

In musica con il termine lato A o lato B (in inglese A-side e B-side) si indicano le opposte superfici registrate di un disco in vinile o di una musicassetta. La distinzione fisica tra due facce non esiste sui supporti più moderni, ma il termine lato B è ancora utilizzato in senso figurato per riferirsi ai brani di secondaria importanza di un singolo o di un autore. L'origine del nome deriva dai dischi in vinile e supporti su cui era possibile incidere su entrambi i lati e che spesso indicavano sull'etichetta la dicitura lato A e lato B (oppure side A e side B ma anche lato 1 e lato 2).

Nel caso di un singolo 45 giri, inoltre, sul lato A in genere viene inciso il brano principale mentre sul lato B viene indicato quello considerato meno importante. In seguito, anche per i long playing 33 giri è rimasta l'abitudine di definire i due lati allo stesso modo, ma in questo caso i brani più importanti possono essere distribuiti sull'intero supporto senza considerare un lato più o meno importante. Con la diffusione del compact disc è venuta meno la distinzione fisica tra due lati. Con l'avvento di Internet e del download legale, il concetto di Lato A e Lato B si è via via alienato anche nel suo senso figurato, poiché le canzoni si possono acquistare singolarmente dai siti web eliminando il supporto su cui in precedenza erano incise. Alcuni musicisti, comunque, continuano a produrre i loro lavori su vinile

I B-side nello spettacolo teatrale

Nello spettacolo teatrale B-side sono presenti 9 tracce che fanno parte dei cosiddetti B-side, eppure ascoltandole non lo avreste mai detto..



Queen

We will rock you



U2

Sweetest thing



Fabrizio De Andrè

La canzone di Marinella



Elvis Presley

Hound dog



The Doors

Roadhouse Blues



Janis Joplin

Cry baby



Pearl Jam

Yellow Ledbetter



Fleetwood Mac

Silver springs



Gloria Gaynor

I will survive